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Visualizzazione dei post con l'etichetta consigli di lettura equiLibrati

Incontrarsi

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Checché se ne dica, le piattaforme digitali non potranno mai sostituire l’incontro fisico del gruppo di lettura. Sì, le piattaforme vanno benissimo per le riunioni di lavoro, sono state un valido supporto nel periodo del lock-down. Ma un gruppo di lettura nato in presenza, fondato sull’incontro e sul confronto, mal tollera echi ed improvvisi silenzi seguiti da una confusa sovrapposizione di voci. Al momento, qualche mese fa, l’incontro degli equiLibristi su Zoom mi sembrò quasi equivalente all’incontro fisico. Quando, però, giovedì scorso ho rivisto parte del gruppo, mi son detta che no, non c’è nulla da fare: siamo corpo, voce, gestualità, presenza fisica. Nonostante le esitazioni (no, non posso abbracciare nessuno), le regole (siamo all’aperto: se ci distanziamo possiamo fare a meno delle mascherine, giusto?), i rumori (siamo in un parco pubblico: non possiamo pretendere silenzio!), le incertezze (ma abbiamo notizie sull’accesso in biblioteca? A settembre potremo tornare ad incontr...

In viaggio con gli equiLibristi

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Settembre: puntuale come il ritorno dei ragazzi sui banchi di scuola, gli equiLibristi s’impossessano della sala consiliare del Comune di Ciampino per una nuova stagione di letture insieme. Le vacanze sono un ricordo lontano ma il desiderio di viaggiare non può essere confinato ai mesi estivi e noi riprendiamo l’anno scolastico con il trolley già pronto. Prontissimo, nel caso dell’equiLibrista Daniela , di stanza a Vienna , che è riuscita a conciliare una trasferta di lavoro a Roma con l’incontro in biblioteca.  Un occhio all’orologio, per non perdere il taxi che l’avrebbe portata in aeroporto, e l’altro sul taccuino, ci ha condotti nell’Europa di mezzo, il mondo scomparso raccontato dallo straordinario Martin Pollack in Galizia (edito dai tipi della Keller l’anno scorso).  Qui un bell’articolo che vi farà scoprire un’Europa sconosciuta, eppure realmente esistita. Per non abbandonare l’area mitteleuropea, si può sempre chiedere aiuto ai reportage che Joseph Roth...

Piccoli suicidi tra amici, Arto Paasilinna

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Un caldo della miseria. Eh già, perché la biblioteca di Ciampino non gode dell’aria condizionata e nella sala consiliare, gentilmente offerta dal Comune, non si respira. Ma chi vuoi che partecipi a un gruppo di lettura dedicato ai (mancati) suicidi finlandesi il 26 luglio? Appunto, chi vuoi che ci sia? Quelli che sono appena tornati dalle ferie, quelli che ancora non ci sono andati (contraddistinti da un algido pallore perfettamente intonato con l’incarnato scandinavo), qualche new entry e qualche vecchia conoscenza. Cari equiLibristi in vacanza, dopo un anno d’assenza, poteva la nostra amica Gianna scegliere una giornata migliore di quella dei suicidi tra amici per far un salto in biblioteca? E niente, noi ce l’abbiamo messa tutta per convincerla del fatto che, a dispetto del titolo, il libro non fosse poi così pesante e triste. Ma mi sa che non ci siam riusciti neppure questa volta… Avevo pensato ad Arto Paasilinna - per rispondere alle richieste di chi, giustamente, deside...