Todo modo, Leonardo Sciascia

Arrivo in biblioteca sempre più tardi di quanto vorrei, saluto velocemente i bibliotecari, quattro chiacchiere con gli equiLibristi attendendo che il gruppo si raduni: l’influenza che ha decimato la partecipazione all’incontro, lo scambio di doni natalizio, le ultime letture, qualche comunicazione di servizio. Nel momento in cui mostro il libro del mese, cala il silenzio. E da quel silenzio attento, concentrato, carico di tensione capisco che devo sedermi e prendere nota di tutte le considerazioni che il gruppo farà. Il libro ha colpito e quell’oretta in biblioteca arricchirà una lettura già intensa. Lo confesso: il despota che è in me aveva deciso arbitrariamente di leggere Todo modo di Sciascia . Puro desiderio di prendere tra le mani il libro di un autore italiano, contemporaneo, di cui si citano tante frasi ma forse s’è letto poco. Tra i vari titoli possibili, ho scelto Todo modo per futili ragioni: c’è una bella libreria indipendente a Firenze , divenuta luogo d’incontro con ...